Via Beato Pellegrino 1 - 35100 Padova (PD)
Tel. 049 8274800 - Fax 049 8274801
Sito Web http://www.maldura.unipd.it
Presentazione
L’area archeologica nel cortile di Palazzo Maldura conserva i resti di una delle tre principali necropoli di Padova romana. Sono in particolare visibili i resti di un recinto funerario databile alla prima metà del I sec. d.C., all’interno del quale è stata rinvenuta un’urna ossuario contenente le ceneri del defunto.
Storia della ricerca e degli studi
Gli scavi sono stati condotti a partire dal 1996 dall’Università di Padova nell'ambito del progetto della Biblioteca di Palazzo Maldura. L’apertura dell’area archeologica al pubblico è avvenuta nel 2007.
Contesto geografico e urbanistico
Padova si trova all’estremità orientale della Pianura Padana, in un territorio completamente pianeggiante solcato da vari corsi d'acqua che hanno dato nei secoli forma e protezione all'abitato. L’area archeologica oggetto di questa visita si trova nell'area centrale della città.
Recinto funerario romano di Palazzo Maldura
L’area archeologica di Palazzo Maldura conserva parte di una delle principali necropoli di Padova romana, quella settentrionale, che si estendeva a sud, verso via Bartolomeo Cristofori. Quanto visibile oggi appartiene a due fasi distinte dell’organizzazione di questa porzione di necropoli. La prima fase, riferibile alla metà del I sec. a.C., si caratterizza per la presenza di un recinto funerario con tombe familiari, testimoniato dal rinvenimento di una fossa (in pianta: A) contenente un’urna cineraria con coperchio in ceramica grigia contenente i resti combusti di un defunto e da un muretto in mattoni legati da argilla (in pianta: B), pertinente al primo recinto. Tra la prima e la seconda fase l’area in questione viene sottoposta ad un intervento di riorganizzazione complessiva, che comportò uno spianamento complessivo del terreno e l’abbattimento del muro che identificava il recinto funerario. In questo contesto viene danneggiato il coperchio dell’urna ossuario, leggermente dislocato rispetto alla sua posizione originaria. L’area così ristrutturata ospita un nuovo recinto funerario, complessivamente riferibile ai primi decenni del I sec. d.C. e oggi testimoniato dal muro in mattoni legati a malta (in pianta: C) e dalla base quadrangolare di un monumento funerario (in pianta: D). La fronte principale del recinto si collocava probabilmente sul lato occidentale, oggi mancante a causa della successiva erosione del canale Bovetta. Questo è suggerito in particolare dal confronto con altri recinti tipologicamente simili, nei quali il basamento del monumento funerario sorge in posizione decentrata verso il margine frontale del recinto stesso, per una sua maggiore visibilità. Il muro che individua il recinto è caratterizzato da una serie di rientranze verso l’interno, la cui funzione appare piuttosto incerta, e che si pensa fungessero da basi per la collocazione di altri monumenti funerari. All’interno del recinto è stata rinvenuta un’urna lapidea contenente i resti combusti di un individuo e il relativo corredo funerario (in pianta: E). Un altro nucleo di sepolture è stato rinvenuto a nord e a sud del recinto, e in particolare, quello a sud è separato dal recinto principale da un cippo (in pianta: F) decussato sulla faccia superiore per definire i limiti di due aree funerarie contermini. Si tratta in particolare di due sepolture di bambini, entrambi con capo rivolto a nord, sepolti in fossa coperta da tegola (in pianta: H e I) e cronologicamente attribuibili ad età tiberiana. L’area continua ad essere frequentata almeno fino al II sec. d.C., come dimostra il rinvenimento di altri contesti tombali a sud del recinto stesso, in particolare sepoltura ad inumazione in fossa semplice di un individuo adulto (in pianta: G), e una tomba di bambino (in pianta: L).
Accesso
Tipo di Accesso: Negli orari di apertura; Visitabilità: Esterno; Biglietto: No;
Accesso per le Scuole
OrarioQuandoSpecifiche
UnicoLunedì07.45-20.00
UnicoMartedì07.45-20.00
UnicoMercoledì07.45-20.00
UnicoGiovedì07.45-20.00
UnicoVenerdì07.45-20.00
UnicoSabato07.45-13.00


Tempo suggerito per la visita (in minuti): 20
Servizi per l'utenza
Servizi didattici
Pannellistica
Bibliografia di riferimento
Balestrazzi E., Veronese F., Vigoni A., Un recinto funerario di epoca romana a Palazzo Maldura a Padova, in Quaderni di Archeologia del Veneto, XXIII, 2007, pp. 139-146.